Come registrarsi - Mazara città del sole

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Come si istruisce la pratica di sgravio e a chi va trasmessa?
La pratica va compilata e trasmessa a ENEA, esclusivamente on line, attraverso l’apposito sito web ENEA relativo all’anno in cui sono terminati i lavori (per il 2016: http://finanziaria2016.enea.it), entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, come da comunicazione di fine dei lavori, oppure verbalino di collaudo delle opere.
In effetti, compilata, on line, in modo guidato, la scheda tecnica (chiamata Allegato F) riportante i dati del beneficiario, quelli dell’immobile e alcune semplici informazioni tecniche, oltre a quelle relative al costo dell’intervento,tale scheda viene trasmessa ad ENEA. Si sottolinea che la scheda può anche essere redatta e inviata anche dallo stesso utente beneficiario (previa usuale registrazione al sito ENEA).
I documenti, da conservare per 10 anni, per gli eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, vanno usati per la compilazione della dichiarazione dei redditi.
Nel caso in cui gli interventi vengano realizzati a cavallo di più anni, si porterà in detrazione, a partire dall’anno successivo a quello di pagamento delle prime fatture, la quota annuale di sgravio relativa alla spesa già sostenuta nell’anno precedente. Naturalmente la durata dello sgravio sarà di dieci anni per la quota relativa a ciascuno degli anni di durata dei lavori.
E’ importante segnalare che, anche in questo caso, la pratica va compilata ed inviata ad ENEA solo entro 90 giorni dalla conclusione definitiva dei lavori e che non è necessario inviare alcuna comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Sono necessarie documentazioni particolari?
No, è solo richiesta la semplice asseverazione, da parte di un professionista, nella quale si attesti che:
1. l’impianto è funzionante ed installato a regola d'arte;
2. l’impianto è fornito di garanzie, di cinque anni per i pannelli e i bollitori e di due anni per gli accessori e i componenti tecnici;
3. i pannelli sono conformi alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976, con certificazione rilasciata da un organismo accreditato di un Paese dell’Unione Europea e della Svizzera;
4. nel caso di pannelli solari autocostruiti, in alternativa a quanto disposto ai punti 2) e 3), può essere prodotto l’attestato di partecipazione ad uno specifico corso di formazione da parte del soggetto beneficiario.
l’asseverazione può anche essere:
✓ sostituita dalla dichiarazione resa dal direttore dei lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate (obbligatoria ai sensi dell’Art.8, comma 2, del D.Lgs. n°192 del 2005);
✓ esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici (che ai sensi dell’Art.28, comma 1, della L. n°10 del 1991 occorre depositare presso le amministrazioni competenti nel caso di grandi ristrutturazioni.

Occorre inoltre che il beneficiario conservi, per 10 anni, oltre all’asseverazione, alcuni altri documenti, in particolare:
a) le fatture relative alle spese sostenute;
b) le ricevute dei bonifici bancari o postali (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente persona fisica), che rechi chiaramente come causale, spuntata e descrittiva, il riferimento alla Legge 296 del 2006, il numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e del beneficiario del bonifico;
c) il modulo compilato e trasmesso on line e all’ENEA (Allegato F) e poi stampato e firmato (dal tecnico e/o dal cliente), nel quale è presente lo stesso codice CPID indicato nell’email automaticamente inviata dall’ENEA al momento della chiusura e dell’invio, on line, della pratica.
d) la ricevuta (email) dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID, riportato nell’email), che costituisce garanzia che l’Allegato F sia stato compilato e trasmesso. In effetti, a ben vedere, la presenza, sull’Allegato F, del Codice CPID, garantisce già che l’invio sia stato effettuato. Tale codice, infatti, viene assegnato e riportato sull’Allegato F, soltanto quando sia stata chiusa ed inviata la pratica ad ENEA.

Quali sono i soggetti responsabili degli interventi e degli  incentivi del Conto Termico?
Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici S.p.a):
è il responsabile della gestione degli incentivi e delle attività relative al Decreto 16/02/2016 "Nuovo Conto Termico"
SOGGETTO RESPONSABILE:
è la persona, fisica o giuridica, che ha sostenuto le spese per la realizzazione degli interventi e che perciò beneficerà dell’incentivo. Esso può operare personalmente o attraverso un soggetto terzo delegato alla presentazione della richiesta d’incentivo e alla gestione dei rapporti contrattuali con il GSE.
Gli incentivi, infatti, sono regolati da contratti di diritto privato tra il GSE e il Soggetto Responsabile.

L'incentivazione può essere richiesta direttamente dai soggetti interessati?
L'accesso ai meccanismi di incentivazione può essere richiesto direttamente dai soggetti ammessi o per il tramite di ESCO, attraverso la sottoscrizione di un contratto di prestazione energetica che, nel caso della pubblica amministrazione rispetti i requisiti minimi dell'allegato 8 del d.LGS. 102/2014, ovvero per i soggetti privati, anche un contratto di servizio energia previsti dal d.LGS 115/2008.
In relazione a ciò va sottolineato come, a partire, dal 19 luglio 2016  potranno eventualmente sottoscrivere tale contratto e presentare, quindi, la richiesta di incentivazione al GSE, esclusivamente le ESCO in possesso della certificazione UNI CEI 11352.




 
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